BARI – Integrazione sistemi solari

nuova
luogo
Bari - quartieri Santa Rita e San Paolo
Progetto
BARI – Integrazione sistemi solari
Anno
2008
Tipologia
08.06 - Concorso internazionale di idee
committente
A.R.T.I.
team

Mauro Saito (capogruppo), L. Labate, A. Labella, P. Lestingi, A. Pacelli, B. Vita, M. Quarta, M. Mongelli

consulenti

N. Cardinale, F. Ruggiero, F. Piccininni, F. Nigro, F. Laviola, M. Leone, C. Passarelli

stato
Concluso
Descrizione

E’ in atto un cambiamento epocale nel settore dell’energia, pari alle trasformazioni strutturali ed economiche che hanno rivoluzionato le tecnologie della comunicazione e dell’informazione, con il progressivo passaggio dal carbone e dal petrolio alla scelta dell’energia solare che potrà essere vincente entro i prossimi 30 anni ed è una reale alternativa allo sviluppo dell’energia nucleare. “L’energia solare è l’unica fonte che può scavalcare la tradizionale rete di distribuzione e che può essere prodotta direttamente dal consumatore finale, rivoluzionando i meccanismi consolidati dell’economia energetica (Travis Bradford)” Il contributo di questa proposta concorsuale al dibattito sul rinnovamento della produzione energetica nazionale è quello di dimostrare perché l’energia solare conviene ai consumatori, siano essi singoli cittadini o aziende, già da ora. La città e i loro territori sono stati oggetto di una fortissima pressione antropica negli ultimi 100 anni, che ne ha modificato profondamente funzioni, assetti, forme. L’approccio multidisciplinare del gruppo di progettazione ha inteso cogliere il carattere diacronico dei processi di riqualificazione urbana dei quartieri esistenti, estendendo il tema del concorso dall’integrazione di sistemi solari attivi e passivi nel recupero degli edifici all’intero processo di recupero ambientale e di riurbanizzazione del territorio urbano.
Gli interventi progettuali di aggiornamento tecnologico (retrofit) e di rinnovamento morfo-tipologico sono stati applicati su due quartieri di edilizia economica e popolare della città di Bari, emblematici per disagio sociale (S.Paolo) e carenza di sicurezza ambientale (S.Rita), individuando casi tipici di recupero di edifici residenziali in linea e a torre diffusi nella Regione Puglia e in ambiente mediterraneo. Le relazioni, storicamente definite, tra territorio, contesto ambientale, naturale e insediamenti, restano leggibili nella trama della città contemporanea, nonostante le disattenzioni della
trasformazione urbanistica recente del territorio a ridosso delle Lame Picone e Balice, e risultano decisive nei progetti di recupero e trasformazione ipotizzate per queste aree urbane, ideati per conseguire una più elevata qualità ambientale, nella prospettiva di una ridefinizione sostenibile delle funzioni della città.
I temi progettuali qui proposti costituiscono dei casi-studio (allo stesso tempo, concreti e teorici perché replicabili), per l’individuazione dei metodi e degli strumenti di ricerca, di analisi e normativi, coerenti a supportare una nuova governance della città secondo criteri di bio-urbanistica tesi ad impiegare le energie rinnovabili. Il tessuto urbano è stato ri-annodato ai luoghi esistenti e non soltanto sovrapposto ad esso. I bordi delle Lame, diventano i margini eterogenei da riconnettere in un nuovo disegno unitario dei quartieri che sappia tuttavia preservare le differenze e farle
diventare risorse. Il recupero degli edifici residenziali esistenti tramite kit integrati di protezione passiva e di produzione di energia solare attiva si sviluppa lungo una rete di spazi/percorsi verdi collettivi progettato e proporzionato con cura per sfruttare al massimo le viste, l’orientazione del sole, la protezione al vento, la prospettiva del paesaggio intorno. La nuova tecnologia di produzione dell’energia solare intesa come strumento per il ri-disegno ambientale di una città a sviluppo sostenibile, in una rinnovata dimensione ecologica (riferita agli aspetti morfologici, idrogeologici e vegetazionali, di sicurezza ed integrità fisica del territorio) e di paesaggio urbano (riguardante la configurazione dei luoghi, l’attribuzione di senso e di
significato ai fini della costruzione di valori identitari per i cittadini).