PIZZO CALABRO – Palazzo Arte e Teatro

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luogo
Pizzo Calabro
Progetto
PIZZO CALABRO – Palazzo Arte e Teatro
Anno
2010
Tipologia
08.09 - Edifici pubblici
committente
Amministrazione Comunale
team

Mauro Saito

consulenti

A. Turano, M. Giampà, G. De Pietra, R. Giacomobello

stato
Progetto esecutivo
Descrizione

Il Progetto Definitivo descritto nella presente relazione ha per oggetto  il recupero e la ristrutturazione dello ex – Palazzo di Città in “Palazzo dell’Arte e del Teatro”, nell’Ambito del Programmi innovativi in ambito urbano denominati “ Contratti di Quartiere II – I VICHI”.  Si tratta di un tessuto edilizio d’interesse storico-culturale, che versa oggi in condizioni di degrado e abbandono. L’area di progetto esige una ridefinizione morfologica nel rispetto dell’identità culturale del sito. Il Progetto Definitivo assume il fascino di una relazione produttiva da ricercare fra il progetto contemporaneo e la città storica.  Allo stimolo proveniente dalla lettura del tessuto del centro storico e delle sue immediate espansioni, il progetto ha inteso rispondere con segni semplici e rifondativi che conferiscono al luogo nuovi significati e pregnanti forme simboliche.  I temi di progetto posti dalle condizioni storiche del sito e dalle richieste dell’Amministrazione Committente  che hanno portato alla definizione del recupero di un edificio attrezzato ad accogliere nuove funzioni espositive e teatrali sono essenzialmente:recupero degli spazi interni tale da renderli funzionali, innovativi e totalmente accessibili per la fruizione di uno spazio flessibile a vari usi;la riconfigurazione formale della facciata principale, quale fronte pubblico che ritrova i suoi pregevoli caratteri originari attraverso il ritorno all’uso del granito, tipico del contesto urbano, e si arricchisce di nuovi elementi del moderno, attraverso il ricorso a piccole fenditure di luce che penetrano nelle tessiture murarie, creando una nuova continuità tra interno ed esterno;la riconversione  della copertura a teatro all’aperto e affaccio sul mare; l’aggiornamento tecnologico dei servizi a rete e degli impianti;la riutilizzazione ed il recupero dei “frammenti lapidei” – cantonali in granito locale distinti da una decorazione “liberty” e il coronamento ad archetti in altorilievo – come memoria storica della ignota facciata originaria dell’edificio. Il Palazzo Comunale, originariamente destinato a Teatro, è celato attualmente  da un  incongruo rivestimento a lastre di travertino. Riscoprendo in parte l’involucro originario andato perduto nelle molteplici alterazioni subite, con un processo di selezione delle parti originali e storicamente consolidate, il Progetto Definitivo restituisce un rango al fronte su strada, rendendolo peraltro compatibile con l’intervento funzionale interno alla struttura che consentirà una migliore accessibilità. Una “maschera” di pietra ricompone la facciata principale fino al basamento perimetrale in lastre di granito locale. Piccole feritoie praticate nella facciata conferiscono raggi di luce alla hall d’ingresso e caratterizzano il grande volume della hall distinta dal nuovo sistema di accessibilità ed accoglienza (scale ed ascensore – guardiania e biglietteria). L’allestimento della hall si completerà con l’inserimento di alcune opere d’arte scultorea in punti focali.