CALVELLO – Riqualificazione piazza G. Falcone

g
luogo
Calvello
Progetto
CALVELLO – Riqualificazione piazza G. Falcone
Anno
2012
Tipologia
12.06 - Studio di prefattibilità per la sistemazione di spazi pubblici
committente
Comune di Calvello
team

Mauro Sàito

consulenti

A. Masini (opere artistiche), M. Dileo

stato
Studio di fattibilità
Descrizione

Il progetto di riqualificazione della piazza di Calvello rappresenta l’esemplificazione concreta di un uso ragionato dei materiali costruttivi storici nella sequenza degli interventi di recupero e reimpiego di materiali locali e tecniche costruttive tradizionali. La strategia progettuale è quella della rivitalizzazione del centro civico della città, attraverso il “restauro urbano” degli spazi, delle pavimentazioni e degli immobili prospicienti la piazza del Municipio. L’insieme delle azioni di trasformazione dei luoghi punta al consolidamento di questo nucleo rappresentativo di aggregazione civile e di servizio alla comunità con auspicabili risvolti positivi da un punto di vista di fruibilità sociale ed anche turistica. L’intervento di restauro di un manufatto storico e artistico individua teoricamente, per convenzione, nel rilevamento e nello studio dell’esistente il più importante momento ideativo del progetto di intervento. Nel caso della piazza del Municipio i “temi di progetto” sono rappresentati dall’intenzione progettuale di restituire un “significato” ed un’adeguata rappresentatività a questo luogo centrale ed istituzionale. Per quanto riguarda la piazza, il tema è quello di rendere accessibile tutto lo spazio urbano compreso fra gli edifici, eliminando barriere e salti di quota esistenti. Inoltre va ricercato un “disegno” della pavimentazione che in cui si possano inserire i “segni” delle zanelle in pietra calcarea bianca che caratterizzano le strade adiacenti ri-pavimentate in basolato di lava vulcanica. La piazza dovrà essere attrezzata con luoghi di sosta all’ombra e affacci panoramici verso la campagna e le montagne circostanti. Infine all’interno del processo di rivisitazione dell’area della piazza dovrà trovare un’idonea collocazione il nuovo monumento commemorativo a Carlo Mazziotta patriota fucilato dagli austriaci negli anni ’20 dello ‘800 in corso di realizzazione da parte dello scultore Antonio Masini. Per quanto riguarda le facciate degli edifici pubblici, il tema è quello di trovare una coerenza compositiva delle stesse, pur con le limitazioni oggettive imposte dall’attuale assetto tipo-morfologico e costruttivo attuale (portici e passaggi). I due edifici (Municipio e Scuola) sono diversi come forma e contenuti e vanno trattati compositivamente in modo alternativo. All’edificio del Municipio va conferita una rappresentatività quasi monumentale in coerenza con le grandi colonne che ne caratterizzano l’ingresso principale. L’impaginato delle bucature può essere riferito ad una simmetria centrata su queste colonne e una nuova collocazione dell’orologio può rappresentare lo spunto per inserire una “torre civica”.L’edificio della Scuola può essere rivisitato nell’attacco a terra, realizzando una maggiore continuità del portico con la facciata. Il rivestimento lapideo può essere sostituito da un nuovo cappotto prestazionale costituita da intonaco rendendo la facciata variata e maggiormente compatibile con il paesaggio urbano circostante. Di entrambi gli edifici può essere rivisto lo “attacco al cielo” inserendo un cornicione protettivo e sporgente sulla piazza. L’insieme degli interventi di restauro urbano qui descritti per temi di progetto puntano a creare una forte relazione materica e coloristica con il centro storico sui piani verticali e su quello orizzontale.