BARI – Arca Urban Wall

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luogo
Bari
Progetto
BARI – Arca Urban Wall
Anno
2019
Tipologia
19.06 - Progetto Preliminare, Definitivo, Esecutivo
committente
ARCA Puglia Centrale - Agenzia Regionale per la Casa e l'Abitare
team

Mauro Sàito

consulenti

prof. Giandomenico Amendola, Antonella Spano (galleria Doppelgaenger), Michele Spinelli

collaboratori

arch. Giuseppe Graziani, ing. arch. Daniela Mancini, arch. Stella Ancona, ing. Antonia Caponio, ing. Maria Elena Ditroia

stato
Progetto approvato - In corso di realizzazione
Descrizione

L’incarico riguarda l’affidamento del progetto di rigenerazione urbana di alcuni piccoli spazi pertinenziali dei fabbricati costituenti parte del patrimonio dell’ ARCA PUGLIA CENTRALE siti in tre luoghi di Bari rispettivamente: al quartiere Libertà, via Crispi – via De Cristoforis; al quartiere San Paolo, viale delle Regioni; al quartiere Japigia, via Archimede, ed in particolare ha oggetto la progettazione architettonica definitiva ed esecutiva delle sistemazioni esterne dei luoghi destinati ad ospitare n.3 opere artistiche da realizzarsi tramite l’installazione di un innovativo mosaico digitale – smart wall.
Gli artisti, autori delle opere d’arte, Moneyless e Sam3 sono di rilevanza internazionale e sono stati selezionati dalla Galleria Doppelgaenger. Successivamente alla verifica dello stato dei luoghi ed al rilievo, sono state inviate agli artisti le specifiche tecniche che indicano le esatte superfici su cui le opere definitive saranno applicate con la tecnica del “mosaico digitale”.
Questa tecnica consente di riprodurre sul supporto destinato ad essere applicato sulle superfici suddette qualsiasi tipo di immagine prodotta alla definizione di 300 dpi TIF o JPG. Alcune delle tessere del mosaico nascondono dei devices che consentiranno ai cittadini, muniti di smartphone, di collegarsi via Wi-Fi ad applicazioni della ARCA PUGLIA CENTRALE, della azienda dei trasporti AMTAB, del Comune di Bari al fine di ricevere informazioni ecc. Le dimensioni reali in cui il disegno sarà riprodotto sono molto importanti per controllare la definizione delle immagini.
Il metodo seguito dal progettista, in accordo con gli artisti e la Commissione suddetta, è stato quello di ascoltare gli “spazi” esistenti. Il progetto AUW è stato concepito al fine di stimolare nei cittadini residenti ed utenti il senso di appartenenza e di radicamento ai quartieri in oggetto sopratutto in spazi di passaggio e di scambio (fermate del bus, edicole, stazioni di servizio, ecc.) attualmente non particolarmente caratterizzati.
La collaborazione fra architetto e artisti ha come obiettivo la trasformazione di questi “spazi” in “luoghi”. Una celebre poesia di W.Goethe – Quattro stagioni – (citata dal prof. Amendola) conferisce alla donna amata il potere di tramutare lo “spazio” esistente in un “luogo” attraverso la forza del sentimento. L’obiettivo del progetto AUW è lo stesso: attraverso l’azione coordinata di un progetto di riqualificazione urbana e di arte pubblica, trasformare lo “spazio pubblico” esistente, sottoutilizzato o trascurato, in un “luogo pubblico”, attraente ed identitario per i tre diversi quartieri.